ANCHE L’UOMO PENSA AL MAKE-UP

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Se negli ultimi decenni il make-up maschile ha rappresentato un vero e proprio tabù, ora nella nuova società plasmata dalle mani dei Millennial e degli Zoomers (Gen Z), le cose stanno cambiando: il trucco maschile sta diventando sempre di più un settore multimiliardario. Insieme a una rielaborazione generale del concetto di mascolinità, l’idea del make-up come prerogativa femminile è stata messa in discussione, è ora viene abbracciato da un numero sempre più grande di persone che si identificano con il genere neutro, che ha portato a un cambiamento radicale anche nella percezione dell’abbigliamento e dei cosmetici.


Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti nel 2019, circa 1/3 della popolazione maschile di età inferiore ai 45 anni ha dichiarato di voler prendere in considerazione l’ipotesi di truccarsi, dimostrandosi interessato non solo verso i prodotti più sgargianti, ma anche verso quelli meno vistosi come fondotinta e correttori. In modo simile a quello che accade nella sfera dell’universo femminile, questi dati confermano che anche tra gli uomini esiste una divisione specifica tra chi preferisce truccarsi completamente il viso e chi invece vuole usare il trucco per darsi un po’ di colore, o anche solo per nascondere le imperfezioni. Un approccio simile a quello adottato in tanti altri ambiti dalla nuova generazione di uomini: fai quello che ti piace. Negli ultimi anni questa apertura verso i cosmetici ha interessato persino diverse figure pubbliche, dai leader mondiali a celebrità: il presidente francese Emmanuel Macron si dice che nel 2017 avrebbe speso ben 26.000 € per il trucco. Oppure blogger di bellezza come James Charles, designer come Marc Jacobs o ancora Harry Style o Johnny Depp. Impossibile non nominare Billy Porter, che non perde un red carpet senza sfoggiare un trucco pesante su tutto il viso e persino ASAP Rocky, Lil Nas X e ultimamente Fedez, che non hanno auto timore di osare con lo smalto sulle unghie quest’estate.

 

Il trend è aumentato durante il lockdown: secondo i dati della società di analisi di mercato Moz, le ricerche per “look trucco maschile” sono aumentate dell’80% nell’aprile del 2020. Nel 2019 il mercato globale del trucco maschile è stato valutato 1,14 miliardi di dollari (un aumento del 13% negli ultimi 5 anni). Vi ricordiamo infatti la prima collezione collezione make-up di Wycon Cosmetics per lui uscita sul mercato a marzo 2020.
La rivoluzione del trucco maschile è inarrestabile e, indipendentemente da ciò che alcuni potrebbero pensare, non è in alcun modo legata all’orientamento sessuale. Ci sono uomini eterosessuali che indossano correttori per nascondere le imperfezioni. Pensiamo alle campagne pubblicitarie di Tom Ford che già dal 2016/17 propone prodotti di bellezza anche al sesso maschile.

 

E in Italia? Le cose anche se lente, ci sono artisti musicali come Achille Lauro (che fa appello al pubblico della Gen Z), che spesso sfida la tradizione sfoggiando unghie e trucco coloratissimi, come anche Ghali.

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