VALENTINO VINTAGE, IL NUOVO PROGETTO DELLA MAISON

4 mins read
Start

Abiti che sono passati di mano in mano. Un segno grafico, un logo, che racchiude tutti i loghi di Valentino. E con essi le storie dei capi che li portano sulla propria etichetta. Una iniziale, una linea che ora diventa un cerchio. Da questa poetica idea nasce l’iniziativa Valentino Vintage in cui il brand offre ai suoi clienti la possibilità di fare un viaggio nel passato ma guardando al futuro. Un concept che dà nuova vita ai capi della maison attraverso un percorso rigoroso e certificato in cui il cliente può proporre il proprio capo Valentinovintage.

Si parte dalla pagina dedicata sul sito che contiene tutte le indicazioni per dare una seconda vita ai capi Valentino. Da lì, si può accedere alla pagina con i contatti dei Vintage Store che partecipano all’iniziativa e richiedere una valutazione del proprio capo. Qualora la valutazione sia positiva e si voglia cedere il proprio capo, si riceverà un credito da spendere in specifiche boutique Valentino. 

Per attivare il processo di valutazione digitale del capo, basta inviare una foto. Se la valutazione sarà positiva, Vintage Store invierà una mail al cliente con un range di valorizzazione del capo e l’invito a fissare un appuntamento. Il cliente potrà scegliere liberamente se confermare l’appuntamento al Vintage Store e cedere il proprio capo.

Al Vintage Store sarà fatta la valutazione definitiva e, se il cliente accetta, a fronte della cessione del capo, riceverà un credito per l’importo concordato. Ovvero un buono da spendere in specifiche boutique Valentino che devono essere nelle stesse città in cui è avvenuta la vendita. L’iniziativa è partita il 27 Ottobre 2021 e continuerà fino alla fine dell’anno. 

Ma non finisce qui. A partire da gennaio 2022, i capi selezionati saranno rimessi in vendita dagli stessi store con una serie di modalità che ancora non sono state rivelate. Qui è sicuramente interessante notare che, invece di un marketplace digitale, la vendita dei capi avverrà in store. Così se da un lato implica un rapporto di partnership con le boutique stesse, dall’altro, con la limitazione geografica di queste vendite, aumenta il valore percepito dei capi venduti e dell’intera operazione.

La mossa di Valentino, in ultima analisi, rappresenta un importante passo avanti nell’avvicinamento del luxury fashion e del mercato secondhand. Mercato che, secondo ThredUp, dovrebbe raggiungere un giro d’affari di 77 miliardi di dollari entro il 2025. 

Di seguito la lista dei Vintage Store in giro per il mondo:

Madame Pauline Vintage – Foro Buonaparte 74, Milano
Valentino Milano Montenapoleone – Via Monte Napoleone 20, Milano
New York Vintage Inc – 117 West 25th Street, New York NY
Valentino Soho New York – 135 Spring Street, New York NY
Resurrection – 8006 Melrose Ave, Los Angeles
Valentino Beverly Hills – 324 North Rodeo Drive, Beverly Hills, Los Angeles
LAILA Tokio – 1-5-11-2F Shibuya Shibuya-ku Tokyo 150-0002
Valentino Ometesando – Tokyo Shinuya-ku 4-12-10 Jingumae, Omotesando Hills, Main BLDG, 1F/2F, Tokyo

Previous Story

A NEW YORK, NASCE HERMES FIT

Next Story

A DICEMBRE ARRIVA IL KEBAB DI GIANLUCA VACCHI

Latest from Fashion

GUCCI REGALA STELLE

Stasera, in occasione del fenomeno astronomico detto Superluna di Sangue, ossia un’eclissi