/

NIKE JOYRIDE RUN FLYKNIT – Microsfere al tuo servizio.

Nike ha appena presentato la Joyride Run Flyknit una vera rivoluzione nel mondo delle calzature da running. Ci sono voluti anni di test e ricerche per creare una scarpa che riuscisse ad ammortizzare il piede durante la corsa. Grazie ai tecnici dei laboratori Nike e ai consigli degli atleti il famoso brand di sneaker è riuscito a realizzare l’unica scarpa capace di semplificare la corsa e rigenerare il piede.

Ma come funziona questa nuova tecnologia? Mentre si corre il piede subisce numerosissimi piccoli traumi dati dall’impatto con il terreno. Da sempre le scarpe da running vengono progettate per cercare di ammortizzare gli urti. Sono state utilizzate schiume, molle, camere d’aria ma fino ad ora nessuna di queste soluzioni si è rivelata utile come quella realizzata per le Joyride. In questa sneaker sono state usate microsfere in mescole ammortizzanti, questa la definizione tecnica. Di cosa si tratta? L’intersuola è stata dotata di quattro capsule riempite con migliaia di piccole palline in schiuma.

Ad ogni passo queste sfere colorate si spostano in base al movimento che facciamo, adattandosi così ad ogni forma e tipologia di piede. Le gabbie in cui sono contenute le palline non sono collegate tra loro in questo modo si differenziano i livelli di ammortizzazione. La parte posteriore del piede ha bisogno di una suola che attutisca una notevole quantità di urti e per questo il numero di sfere è molto alto. L’avampiede invece deve sfruttare il ritorno di energia e infatti il numero di sfere è nettamente minore in questa gabbia. Per quanto riguarda l’estetica la scarpa si presenta con linee pulite e morbide. La tomaia bianca in Fliknit è soffice e confortevole, sul retro troviamo una piccola linguetta arancione. La suola in gomma è color acquamarina con lo swoosh di un blu intenso.

 

Il sottosuola mette in evidenza le microsfere colorate che si vedono attraverso le capsule in gomma trasparente. Finalmente Nike ha privilegiato l’aspetto “easy” per facilitare la corsa non solo degli atleti ma anche a chi si affaccia per la prima volta a questo mondo. La loro uscita è prevista il prossimo 15 agosto.