Hermès inaugurerà “Mystery at the Groom’s”, la sua seconda installazione interattiva, al Pier 36, nel centro di Manhattan.
L’installazione aveva già fatto il suo debutto con molto successo a Shanghai alla fine dello scorso anno e proseguirà poi a Tokyo, Singapore e infine Parigi.
Si tratta di un’esperienza ludica e immersiva che celebra la tradizione equestre del marchio, la sua storia, la sua artigianalità e il suo gusto per le narrazioni estrose ma estremamente raffinate.
L’installazione sarà disponibile da giovedì al 29 giugno e sarà gratuita per i visitatori che dovranno registrarsi per assicurarsi un posto.
Il gioco è stato pubblicizzato tramite annunci sul New York Times e sul New Yorker e con dei poster che attualmente ricoprono i muri della stazione della metropolitana più vicina, su East Broadway.
Finora, circa 25.000 persone si sono iscritte per partecipare, ha dichiarato l’azienda.

Ma di cosa si tratta esattamente?
L’idea di Hermès è quella di invitare il pubblico a visitare una residenza dove gli stallieri vivono con i cavalli. Ma c’è un mistero da risolvere: i cavalli sono scomparsi e spetta ai visitatori trovarli nascosti tra gli oggetti sul set.
I giocatori esplorano le stanze alla ricerca di ogni cavallo nascosto, mentre la voce del detective equestre Mr. Honore (che, non a caso, porta il nome della strada di Parigi che ospitava il primo negozio Hermès) li guida nella ricerca.
L’installazione è composta da sei stanze meravigliosamente curate in ogni dettaglio e i giocatori hanno sette minuti in ciascuna per trovare il maggior numero possibile di cavalli nascosti. Ci sono cinque cavalli nascosti in ogni stanza e dei ferri di cavallo sul pavimento guidano i giocatori da una stanza all’altra.
Nonostante la presenza di una capo stalliera, una donna di nome Maeleine Galop, e di altri stallieri presenti per fornire suggerimenti, il gioco è insidioso e stimolante.
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I prodotti Hermès si integrano perfettamente in ogni stanza, fungendo anche da prop di scena ed esaltando la versatilità e l’arte del design della maison. L’esperienza è cronometrata, aggiungendo un senso di urgenza alla missione, e chi trova i cavalli riceve come premio un quaderno e un libro da colorare brandizzati.
“Giocare significa stare insieme. Il gioco è movimento, libertà, immaginazione, fantasia, leggerezza… e il cavallo è il nostro primo compagno nel parco giochi della creazione”. Così si è espresso Pierre-Alexis Dumas, direttore artistico di Hermès, in merito all’esperienza del Mystery at the Groom’s.







