5 VALIDI MOTIVI PER NON SMETTERE DI CELEBRARE SAN VALENTINO.

Una delle ricorrenze più note e discusse della cultura occidentale è quella del giorno di San Valentino, dove, come sappiamo tutti, il protagonista della celebrazione è l’amore. Le posizioni polemiche che sono nate attorno a questa “festa” sono un po’ quelle che accomunano tutte le ricorrenze dedicate a celebrare ruoli e fenomeni sociali, dalla festa della Mamma e del Papà a quella della Donna.
In ogni caso, come il concetto di amore e relazione si è evoluto, ampliato ed approfondito nel tempo così anche la giornata del 14 febbraio è percepita in mille sfaccettature e punti di vista. Questo è forse il primo e più fondamentale motivo per non screditare il giorno di San Valentino:
1-È UN PROMEMORIA UNIVERSALE DELL’IMPORTANZA DELL’AMORE E DELLE RELAZIONI TRA PERSONE.
Ma potremmo contare almeno altri quattro motivi.
2- DERIVA DA UNA TRADIZIONE ANTICA:
Il giorno di San Valentino prende il nome da San Valentino, un prete cattolico che visse in epoca romana. Ma in verità, la festa veniva celebrata prima ancora della nascita di San Valentino. Le sue radici risalgono alla celebrazione pagana di Lupercalia, che si svolgeva attorno alla metà febbraio ed era una festa della fertilità in onore di Fauno, dio romano dell’agricoltura.
Con l’ascesa del cristianesimo, la festa fu ribattezzata in onore di San Valentino che era già stato dichiarato patrono degli innamorati.

3- LE TRADIZIONI EVOLVONO:
Il giorno di San Valentino è tradizionalmente associato all’amore romantico, ma sta lentamente diventando meno convenzionale, includendo persone che celebrano l’amicizia, l’amore per se stessi e persino i legami che condividono con i loro animali domestici.

4- INTRATTENIMENTO:
perché negarlo, parte del San Valentino consiste nel viverlo come una forma di intrattenimento. E non c’è nulla di male o poco originale. È un pretesto per organizzare viaggi brevi, esperienze nuove e fuori dall’ordinario o al contrario celebrare con semplicità le piccole abitudini di coppia.

5- I REGALI: arriviamo al tasto dolente. La commercializzazione di eventi come il San Valentino è forse la variabile più discussa. Come in gran parte delle questioni critiche che dividono in fazioni i disincantati iperrealisti e le vittime dello shopping a tema, la soluzione si trova sempre nel mezzo.
Anche perché, non mentiamo a noi stessi: ricevere regali o farli alla persona che si ama è sempre piacevole.