IL MAGAZINE VIRTUALE DI BOTTEGA VENETA

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Dopo l’inaspettata e discussissima scomparsa da InstagramBottega Veneta ci stupisce un’altra volta con nuovi strumenti di comunicazione digitali. Si tratta di un vero e proprio Digital Journal trimestrale intitolato da “Issue 01”Un operazione voluta dal direttore creativo Daniel Lee. All’interno di “Issue 01”, il marchio italiano amatissimo per gli accessori, ha deciso di raccontare con una serie di contenuti l’universo di Bottega Veneta. “Più progressiva e più riflessiva” spiega Daniel Lee a The Guardian: “I social media rappresentano l’omogeneizzazione della cultura. “ Una mossa strategica che pone quasi una risposta alla scomparsa del profilo ufficiale di Bottega Veneta su Instagram.

La pubblicazione avrà cadenza trimestrale, con quattro edizioni l’anno, e la messa online coinciderà con l’arrivo delle nuove collezioni nelle boutique del brand, riflettendone anche il mood e l’estetica. La prima edizione ha come tema quella della domesticità ed ecco come l’ha descritto Daniel Lee: “Si tratta di lasciar immergere il pubblico nel nostro mondo chiedendo loro di investire il proprio tempo – piuttosto che vedere i contenuti nel feed dei social media.”

Ma la notizia non ci dovrebbe sospendere troppo. Abbiamo visto più volte di come Daniel Lee non ami rispettare le regole e il ritmo canonico del fashion system. Anche l’ultima sfilata Saloon 01 era stata presentata fisicamente a Londra, fuori dai calendari della fashion week, con un fashion show ristretto a pochissimi invitati. Ed ora, per riprendere contatto virtuale, presenta un giornale digitale.

Per la prima edizione, Issue avrà fra i primi collaboratori la rapper americana Missy Elliott, in un video girato da Derek Blanks dell’iconica canzone “Hot Boyz”; Una serie di scatti, sketches, e video che coinvolgono Barbara Hulanickifashion designer e fondatrice dell’iconico Biba; Le immagini di street style di Mariacarla Boscono che indossa la collezione di Bottega Veneta scattate da Jonathan Frantini; L’iconica scarpa sabot mule del brand rivisitata in tre versioni divertenti da Tyler Mitchell; Le illustrazioni e gli scatti fotografici che includono l’Étoile del Teatro alla Scala, Roberto Bolle realizzati dall’artista contemporaneo e fotografo svizzero Walter Pfeiffer.

L’idea del magazine digitale (che sarà gratuito) è in aperta rottura con «l’omogenizzazione della cultura» promossa dai social media verso cui Daniel Lee ha espresso una profonda sfiducia. Il formato del magazine permetterà di apprezzare meglio la qualità delle foto, che non saranno compresse come spesso accade su Instagram. Cosa più importante dureranno nel tempo andando a formare un archivio digitale sempre più ricco. 

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