ICEBERG PORTA IN PASSERELLA IL VIBE LONDINESE

All’ Alcatraz di Milano è subito Iceberg show. Alle ore 20 di domenica 12 gennaio, nello storico club meneghino, punto di riferimento per la musica rap e trap, è andata in scena la sfilata A/I 2020 del brand italiano Iceberg.
Guidato dal direttore creativo James Long, la collezione uomo ci propone l’ italian tailoring unito al vibe londinese dei ravers, un stile sportswear che si fonde perfettamente al luxury spalmandosi su silhouette militari e formali. 
Ho deciso di reinterpretare  e recuperare la storia di Eddie Peake, un artista inglese dei primi anni 2000 e riaccostarne l’ atmosfera riprendendone i colori e gli stili per ricreare un rave arty con un vibe ‘illegale’”, spiega lo stilista. Maria Vittoria Cusumano insieme al designer James Long
Una collezione che in passerella si traduce in 44 uscite dall’ ispirazione londinese, che passa dai giubbotti camouflage milletasche, ai maglioni destroyed e i cargo pants. Non mancano riferimenti italiani allo sportswear, come i piumini di ogni lunghezza e forma e le mascherina da sci. I modelli sono pronti a mordere la catwalk con ai piedi anfibi di impronta militare o sneakers dall’ allure grunge. Accessori come marsupi tecnici a tracolla e cravatte col moschettone diventano protagonisti. I personaggi dei cartoon come Titti, Silvestro e Tal e altri personaggi icon del mondo Loonely Tunes vengono proposti sulle uscite, ma ridisegnati. Un sfilata trasformata in un rave party in piena regola a tinte dark, come la palette dei capi, intervallate da lampi di colore verdi fluo, blu degrade, rossi e bianchi per reinterpretare il punk sport. James Long riporta anche in auge l’ iconico ovale nel logo Iceberg in una versione in giallo neon che diventa una nuova firma del brand.

Questo nuovo mondo mixato di Iceberg che crea qualcosa di nuovo e inaspettato, non poteva non ospitare grande presenze come Luca Vezil, Jessica Goicoechea, Le Donatella e il dj per il party firmato Iceberg, Marvely. Anche la PR del brand Paola Ruffo presenziava e la nostra editrice Maria Vittoria Cusumano. Maria Vittoria Cusumano insieme alla PR Paola Ruffo