Benvenuti nella DreamHouse di Barbie

Non importa se siamo bambine o bambini, appena vediamo il colore rosa shocking lo associamo immediatamente al fantastico mondo di una bambola Icon che ha fatto la storia della vecchia generazione e la sta ancora facendo con la nuova. Stiamo parlando del fantastico mondo di Barbie, che quest’ anno spegne ben 60 candeline, bambola che ha preso vita al New York International Toy Fair il 9 marzo 1959, creata dall’ imprenditrice americana Ruth Handler. Evolvendosi ma senza mai perdere il suo heritage, quest’ anno la Galleria Lafayette di Parigi ha deciso di dedicarle per la prima volta un pop – up store ricreando a grandezza naturale la casa di Barbie in scala 1:1 visibile final 31 dicembre.

La casa di Barbie nella Galleria Lafayette

Oltre al pop up store con oggetti esclusivi e in edizione limitata, a partire da domani 20 novembre e fino al 31 dicembre, ci sarà anche un Barbie store al 6° piano che metterà in esposizione, per le festività natalizie, tutti i prodotti iconici della bambola cult della nostra infanzia.
Non invecchia ma anzi di volta in volta si adatta ai tempi: in questo mezzo secolo ha cambiato il colore della pelle (nel 1980 comparve la Barbie modello Black con la pelle nera e i capelli ricci) e la corporatura (con taglie e altezze diverse), ha indossato il chador islamico e ha intrapreso circa 200 professioni. È andata sulla luna, è stata ambasciatrice Unicef, cameriera al McDonalds, in corsa per la presidenza degli Stati Uniti nel 1992. Ha indossato abiti meravigliosi firmati da Dior, Yves Saint Laurent, Balmain, Givenchy, Versace, Dolce e Gabbana, Moschino by Jeremy Scott e Balenciaga, consacrandosi come una vera e propria icona della moda. Nel 1986 Andy Warhol le ha reso omaggio con un ritratto, invece, in onore del suo 50esimo compleanno, il gioielliere australiano Stefano Canturo l’ha disegnata nella versione più costosa, tempestata di diamanti bianchi e rosa. In tempi più moderni l’ abbiamo vista anche senza capelli come simbolo della lotta contro il cancro, fino a vestire i panni dell’ attivista per i diritti civili Rosa Parks e della prima astronauta statunitense Sally Ride.

Basta seguirla sui suoi profili social (Instagram @barbie) per scoprire le diverse avventure di questa ragazza rivoluzionaria, indipendente, sicura di sé che continua a ispirare donne di ogni età. Perché Barbie è sempre Barbie, e la amiamo in tutte le sue rivisitazioni.