ANCHE I LUXURY BRAND ALLA CONQUISTA DI TIK TOK

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Vi abbiamo parlato nei giorni precedenti del fenomeno Tik Tok e di come sia diventato in brevissimo tempo, il social più seguito di sempre. Ha acquistato cosi tanto potere da essere una consolidata vetrina persino per il nuovo mercato del beauty (leggi qui). E ai tempi del coronavirus, in cui le vendite registrano sostanziose perdite, anche i luxury brand si vedono costretti a prendere in considerazione il nuovo social marketing e la generazione Z. Dopo aver sperimentato ed esplorato social più “tradizionali”, come  Instagram e Facebook, i brand moda si sono resi conto dell’assoluta necessità di allargare i propri orizzonti e rivolgersi alle generazioni più giovani;  il social  network creato dall’azienda cinese ByteDance nel 2016,  è ormai un punto di riferimento dell’ultima generazione dal momento che, secondo la società di ricerche di mercato Marketing North,  il 41% del suo pubblico ha un’età compresa tra i 16 e 24 anni.
Nel caso dei fashion brand, ciascuno utilizza il format fluido e genuino di TikTok a modo suo. La maggior parte non è (ancora) presente sul social, ma ne sfrutta a distanza il potenziale. Quel che conta è il contenuto, che per funzionare deve apparire spontaneo e non “studiato” come quello di Instagram.
Durante l’ultima settimana della moda di Milano, Prada ha reclutato la TikToker, Charli D’Amelio, 15 anni, invitandola alla sfilata A/I 2020-21, chiedendole di individuare e condividere sul suo account personale (seguito da oltre 46 milioni di followers) contenuti ad hoc. Risultato? 5,7 milioni di like, 64.300 condivisioni e 36,8 milioni di visualizzazioni. L’account TikTok ufficiale di Prada ora conta 133mila followers, e nemmeno un video pubblicato.

 

Gucci è sbarcato su TikTok a febbraio 2020, ma conta già 253mila followers. Tutto è iniziato con il lancio della campagna #AccidentalInfluencer per promuovere le sneakers Tennis 1977. Da lì in poi, la Maison ha continuato a condividere brevi video di personaggi alle prese con divertenti #Guccimoves.
Ralph Lauren ha debuttato sull’app durante gli US Open di agosto 2019, diventando il primo marchio a lanciare una sfida a colpi di hashtag in occasione di un evento sportivo. Da lì in poi, un proliferare di video dei TikTokers più in voga, da Andres Willey a Lani Baker, che mostrano come abbinare i capi e gli accessori Ralph Lauren.
Anche Balmain è tra le Maison protagoniste del social network cinese. Olivier Rousteing ha lanciato l’account a novembre 2019. A inizio aprile 2020 il brand ha presentato una nuova iniziativa su TikTok, #BalmainEnsemble, che ripropone alcuni contenuti dagli archivi.

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Burberry è stato uno dei primi marchi a sbarcare su TikTok, a giugno 2019. Il marchio diretto da Riccardo Tisci, che oggi conta 23 mila followers, ha lanciato la sua #TBchallenge invitando i seguaci a filmarsi, ricreando il logo TB con le mani.
Dolce & Gabbana è approdato sulla piattaforma a fine gennaio 2020. Sono le nuove generazioni a raccontare l’artigianalità del brand Made in Italy con l’hashtag#DGFattoAMano con brevi video musicali dove indossano i capi sartoriali della maison. È stato il primo band ad invitare dei tiktoker influencer alle proprie sfilate.
Il marchio Jacquemus conta ben 88mila followers. Cosa condivide? Si va dai video delle mitiche mini Chiquito che cantano Someone Like You di Adele alle clip che ripropongono il dietro delle quinte delle sfilate e delle campagne pubblicitarie del brand.

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