PERCHÉ TUTTI INVESTONO NEL PADEL ?

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Prendete dieci persone che non hanno mai toccato un pallone da calcio e invitatele a giocare. Quello a cui assisterete sarà un maldestro tentativo di cercare di seguire un pallone e fare gol. Ora chiedete a quattro ragazzi che non sanno cosa sia il padel di provare a fare una partita. Quello che andrà in scena non sarà uno spettacolo esteticamente appagante, ma è molto probabile che quei quattro ragazzi riusciranno a giocare, a dare vita a una sfida. Basterebbe questo esperimento per spiegare il motivo del successo di questo strano sport chiamato padel.

Secondo Mr. Padel, ci sono attualmente 400.000 giocatori di padel in Italia: il 620% in più rispetto al 2018. Un’impennata dei giocatori connessa anche al boom delle strutture da gioco, potenziate del 60% rispetto al 2018, con più di 2000 campi utilizzati nei primi mesi del 2021. Come riporta il Corriere dello Sport, il padel è diventato lo sport che più di tutte le altre attività atletiche è cresciuto durante il 2020 in Italia. Ex-calciatori come Totti, Cassano, Marchegiani, Di Canio e molti altri si vedono spesso nei campi da padel.

Ma ovviamente non ci guadagna solo lo sport in sé, anche i marchi produttori. Per alcuni brand come Head, Wilson, Babolat o adidas, il padel ha iniziato a registrare un aumento delle vendite, tanto che secondo alcuni dati ha pareggiato le entrate derivanti dal tennis. Con numeri così è logico pensare che questo sport, dopo la pandemia, non potrà che crescere ulteriormente, a discapito di attività come il tennis o il calcetto, che rischiano di perdere popolarità e vendite. A questo punto la domanda sorge spontanea. Perché tutti hanno improvvisamente iniziato a giocare a padel?

Alcuni motivi li ha spiegati Demetrio Albertini a Will Ita, concentrandosi soprattutto sulle caratteristiche del gioco. Il padel è uno sport facile da praticare, non bisogna essere particolarmente in forma, non servono anni per affinare la tecnica e soprattutto è divertente. E soprattutto questa attività non ha con limiti d’età. La maggior parte infatti sono over 40 anni. Da un lato, c’è la competizione dei punti e della sfida, dall’altro c’è la socialità. Si gioca per forza a coppie in contesti come i circoli sportivi, che oltre allo sport offrono spogliatoi salotti e bar. In questi ultimi nel pre o nel post partita, si tessono connessioni, chiudono affari, stringono mani.

Un confronto che è emerso ultimamente è quello con il calcetto. Nello spazio di un solo campo da futsal possono essere costruiti tre campi da padel. Economicamente parlando, un’ora di padel, si traduce nel triplo delle entrate. Come spiega Superpadel, una partita di padel costa (in media) dieci euro a persona. Per un’ora di gioco, tre campi da padel portano un totale di 120€. Un campo da calcetto ha una spesa (in media) di sei euro a persona. Entrate pari alla metà. Con un flusso economico ipoteticamente più fruttuoso, molti imprenditori sportivi stanno investendo sui campi da padel, la cui crescita media in Italia è di quattro nuove unità al giorno.  

Paradossalmente, il successo del padel è aumentato anche grazie alla pandemia. In Italia, in zona arancione e in zona gialla, è l’unica attività sportiva praticabile in compagnia. Questione diversa se si è in zona rossa. È possibile solo per i tesserati Fit

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