IL CALO DEL GRUPPO KERING . MAI FINO AD ORA COSI’ IN BASSO

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È stimato ben del 14% il calo delle vendite nel gruppo Kering nel  primo trimestre dell’anno. Una perdita causata dal Covid-19  e che ha visto chiudere i negozi e tutte le attività produttive a discapito della crescita aziendale. Il gruppo che possiede Gucci, Saint Laurent, Balenciaga e Bottega Veneta, aveva generato 17 miliardi in revenue nel 2019, registrando  un crescita del 13% rispetto al 2018.
La notizia è emersa in un comunicato stampa dell’azienda, dal quale però emerge anche un segno di speranza e fiducia legato alla Cina, nella quale,  con la graduale ripresa delle attività, le vendite iniziano finalmente a crescere.  L’impatto dell’emergenza rimane comunque significativo sia nell’area Pacifica che in Nord America ed Europa.
Resta ancora difficile calcolare l’impatto che la pandemia di Covid-19 avrà sull’industria della moda. Burberry ha dichiarato un crollo dell’80% nelle vendite, mentre numerose aziende dell’industria italiana hanno trovato la maniera di tenere aperte le proprie fabbriche avviando la produzione di materiale sanitario e medico come Prada e Gucci stesso (articolo qui).

Dall’altra parte del mondo,la direttrice di Vogue America, Anna Wintour, in collaborazione con il Council of Fashion Designers of America (CFDA), stanzia il Fashion Fund, un fondo per supportare economicamente le aziende di settore, soprattutto piccole e medie imprese, che in seguito alla diffusione del virus negli Stati Uniti rischiano ingenti danni finanziari.