ADIDAS FA CAUSA A THOM BROWNE PER L’UTILIZZO DELLE THREE STRIPES

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Colosso dello sportswear uno, maestro della sartoria l’altro. adidas e Thom Browne all’apparenza non hanno nulla in comune, ma se ci fermiamo a riflettere un attimo scopriamo che in realtà esiste un elemento che lega entrambi. E ora a quanto pare questa situazione sta diventando un problema.

Secondo quanto riportato da The Fashion Law, il brand tedesco sta tentando di fare causa allo stilista americano per l’utilizzo fuorviante delle strisce. Quest’ultimo le adotta infatti su gran parte dei suoi capi, portando quasi a indurre il cliente ad associarli alle Three Stripes. I dialoghi tra gli avvocati delle due parti sono cominciati già nel 2018 salvo poi essere sospesi per un periodo. Fino a oggi. Il marchio del Trefoil, accortosi dell’intenzione da parte di Thom Browne di espandersi verso il settore athleisure, ha cominciato a considerarlo un competitor a tutti gli effetti.

Un altro punto della controversia riguarderebbe le divise off-field dell’FC Barcelona disegnate da Browne e decorate con il motivo a strisce.

C’è da considerare però che la fascia di prezzo dei prodotti di ciascuno è assolutamente diversa, nonché le modalità di distribuzione. Ad ogni modo, il cosiddetto 4-Bar Logo e le tre linee equidistanti nelle colorazioni Red/White/Blue Grosgrain del designer possono apparire simili alle Three Stripes di adidas, che ha investito decenni e milioni di euro sulla loro affermazione di originalità. Tanto da portare in tribunale una media di cinque aziende l’anno, da Forever 21 a Marc Jacobs.

Come riporta Business of Fashion, dal 2012 a oggi le cause per plagio intentate dal brand tedesco sono una cinquantina. Una media di circa cinque l’anno. Come si legge in un articolo di Bloomberg del 2017, il logo di adidas è così semplice che qualunque imitazione, anche non intenzionale, potrebbe danneggiare l’immagine. Tuttavia, il brand non ha diritti esclusivi su tutte le strisce, ma solo sul loro utilizzo specifico. Nel caso di Browne, ad esempio, potrebbero entrare in gioco i trademark di adidas sulle strisce presenti sulle maniche delle giacche e nei capi atletici, effettivamente molto simili.

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